Zelkova Giapponese serrata(ZELKOVA SERRATA Mak)Albero originario del Giappone, Corea e Cina, con corteccia prima liscia poi desquamante a maturità. Ha foglie caduche, ovali con apice acuto, dentate e brevemente picciolate, di colore verde scuro nella pagina superiore, più chiare in quella inferiore. I fiori sono simili a quelli della zelkova carpinifolia cioè fiori maschili e femminili presenti sulla stessa pianta. I frutti legnosi, della grandezza e forma di un pisello. Fertilizzanti:Una volta ogni 20-30 giorni in primavera e a fine estate metà autunno. In settembre ottobre il fertilizzante deve essere più diluiti e più ricco di fosforo.Rinvasi:Ogni due tre anni, all'inizio della primavera, con terriccio al 60%, torba al 20% e sabbia grossolana nella proporzione del 20%. Le piante che sono coltivate in vaso bonsai molto basso dovranno essere rinvasate ogni anno due.Potature:Potare le radici durante il rinvaso. I rami nello stesso periodo oppure durante l'inverno, alla caduta delle foglie o in metà estate. La modellatura della chioma si ottiene principalmente attraverso le potature selettive dei rami.Cimature:Accorciare le nuove cacciate pizzicandole con le unghie o tagliandole alla fine dell'estate o in autunno, in modo drastico quelli vigorosi. E' una specie molto vigorosa e resistente, per cui a poco serve togliere la gemma delle nuove foglie, infatti la sua germogliazione continuerà inarrestabile. L'unico modo per aumentare la sua densità è lasciare crescere i rami fino a che abbiano tre quattro foglie e quindi potare con cesoie lasciandone solo un paio. Tale operazione dipende dal tempo di vigoria delle diverse zone dell'albero: prima saranno potate le più forti, poi le più deboli. Dobbiamo tenere conto dell'ultimo germoglio di ogni ramoscello potato; poi crescerà in conformità alla situazione dello stesso.Filo:Eseguire le legature dalla tarda primavera all'autunno.Annaffiature:Regolari, spruzzare le foglie.Esposizione:Soleggiata e luminosa, semi ombreggiata nei mesi più caldi.Note:Tenere a pieno sole, ma evitare esposizioni prolungate nel periodo più caldo, specialmente se le piante hanno un vaso molto basso. Lasciare asciugare leggermente il terriccio fra una annaffiatura e l'altra. Attenzione agli acari. |
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