Susino

(PRUNUS DOMESTICA L.)

E' molto probabilmente un ibrido derivato dal Prunus Spinosa L. e dal Prunus Cerasifera Ehrh., che crescono insieme nel Sud-Est Europeo e nell'Asia Occidentale. Oggi sono numerose le varietà di questa pianta coltivate anche in Italia. I frutti giungono a maturazione completa fra giugno e settembre a seconda della varietà. Ha il tronco di color marrone scuro, fessurato a maturità, foglie ovali, picciolate, verdi scure nella pagina superiore ,più chiare in quella inferiore; i fiori che vanno dal bianco, al rosa, al rosso a seconda della varietà.

Fertilizzanti:

Ogni 30 giorni dalla primavera, dopo la fioritura all'autunno, con una pausa estiva di circa un mese.

Rinvasi:

Ogni anno o due, finita la fioritura, con 80% di terriccio, 20% di sabbia grossolana o materiale equivalente.

Potature:

Eliminare i rami non indispensabili al disegno finale durante il rinvaso e ridurre contemporaneamente l'apparato radicale, che dovrà rimanere abbastanza consistente. Potare i rami vecchi dopo la fioritura.

Cimature:

Accorciare le nuove cacciate prima che induriscano durante la stagione vegetativa, sia pizzicando la gemma quando questa comincia ad aprirsi, sia accorciando a due tre foglie i nuovi germogli nella tarda primavera.

Filo:

Eseguire le legature dalla primavera all'autunno, proteggendo la corteccia e procedendo con cautela per la fragilità dei rami. Quando possibile ricorrere ad altri provvedimenti (tiranti, pesi etc.) per modellare la chioma.

Annaffiature:

Regolari, abbondanti in primavera durante la fioritura ed in estate.

Esposizione:

Sole in primavera autunno, mezz'ombra in estate e proteggere in serra fredda durante le gelate invernali.

Note:

Eliminare i fiori appassiti subito dopo la fioritura. Non lasciare mai asciugare completamente il terriccio e annaffiare abbondantemente in primavera. Evitare prolungate esposizioni alla luce diretta del sole nel periodo più caldo. Proteggere in serra fredda durante l'inverno.