Quercia comune, Roverella

(QUERCUS PUBESCENS Willd. Sin: Q.LANUGINOSA Thuill.)

Grande albero longevo presente in un vasto areale comprendente l'Europa, il Caucaso e l'Asia Minore. Ha corteccia grigio-nerastra, fessurata a maturità, foglie alterne, caduche, brevemente picciolate con 5-7 paia di lobi a seno irregolare, ottusi ai margini, di color verde scuro nella pagina superiore e verde più chiaro in quella inferiore, fiori monici, frutti ad achenio (ghianda) parzialmente protetti da una cupola emisferica.

Fertilizzanti:

Una volta al mese dall'inizio della primavera alla estate e da fine estate ad autunno inoltrato.

Rinvasi:

Ogni due tre anni in primavera, all'apertura delle gemme con 60% di terriccio, 10% di torba e 30% di sabbia grossolana o materiale equivalente.

Potature:

Accorciare il fittone gradatamente, durante i rinvasi, lasciando sempre un buon apparato radicale. Diminuire selettivamente la chioma durante il primo rinvaso, eliminando i rami grossi non necessari al disegno finale. Si può potare anche in autunno.

Cimature:

Accorciare le cacciate durante la stagione vegetativa, quando sono ancora tenere.

Filo:

Posizionare il tronco ed i rami nella tarda primavera, fino all'estate.

Annaffiature:

Leggermente abbondanti.

Esposizione:

Ombreggiata durante l'estate, soleggiata negli altri periodi.

Note:

Eliminare indesiderate cacciate alla base del tronco o ai cercini cicatriziali dei rami potati. E' possibile eseguire margottature delle radici per avere in tempi più brevi una buona massa radicale. Proteggere durante l'inverno.