Pero a foglie di betulla

(PIRUS BETULIFOLIAE Burgsd)

Albero che può raggiungere l'altezza di 15 metri, ma frequentemente arbusto, con rametti spinescenti, originario della Europa centro-orientale e dell'Asia Minore. Ha foglie caduche, alterne, semplici, lungamente picciolate, di forma ovata, a margini finemente dentati, di colore verde scuro nella pagina superiore, verde più chiaro in quella inferiore. I fiori sono bianchi, ermafroditi, riuniti in corimbi eretti, i frutti a pomo allungato. Forma spontanea, è considerata l'antenata dei numerosi cultivar del pero.

Fertilizzanti:

Una volta al mese dalla primavera all'autunno con 1/4 della dose indicata dal fabbricante. In autunno usare fertilizzanti a buona concentrazione di fosforo e potassio. Non fertilizzare nei mesi più caldi dell'estate.

Rinvasi:

Ogni anno o due all'inizio della primavera o in autunno, con 50% di terriccio, 20% di torba e 30% di sabbia a grana grossa.

Potature:

Effettuare le prime potature alle radici durante il rinvaso, contemporaneamente alla riduzione selettiva della chioma.

Cimature:

Accorciare le nuove cacciate alle prime due foglie in tarda primavera o inizio estate, in ogni caso dopo la fioritura.

Filo:

Posizionare il tronco e i rami con legature dall'estate allo autunno.

Annaffiature:

Regolari.

Esposizione:

Soleggiata, luminosa.

Note:

E' una pianta che sopporta bene anche drastici interventi alle radici. Eliminare possibili cacciate alla base de tronco, a quella dei rami o ai margini del callo cicatrizzante delle potature. Quando è in vaso bonsai, è necessario proteggere la radici durante l'inverno.