Fico comune

(FICUS CARICA L.)

Piccolo albero, talora arbusto, con corteccia liscia di color grigiastro, foglie caduche, alterne, picciolate, ruvide, solitamente palmate, di color verde scuro nella pagina superiore, e verde più chiaro in quella inferiore. Ben noto e coltivato per i suoi frutti, è originario dell'Asia Minore anche se si trova spontaneo nei paesi dell'area mediterranea.

Fertilizzanti:

Una volta al mese dalla primavera all'autunno. Non fertilizzare durante i mesi più caldi dell'estate.

Rinvasi:

Ogni due tre anni all'inizio della primavera, con terriccio al 70% e sabbia grossolana al 30%.

Potature:

Le prime potature d'impostazione alle radici saranno effettuate in primavera contemporaneamente al rinvaso e alla riduzione selettiva della chioma. Ripetere eventualmente la operazione negli anni successivi.

Cimature:

Accorciare le nuove cacciate alle prime due foglie durante la stagione vegetativa, preferibilmente in tarda primavera.

Filo:

Sempre nella tarda primavera si potranno eseguire le legature, procedendo con cautela e proteggendo la corteccia.

Annaffiature:

Regolari, leggermente moderate.

Esposizione:

Soleggiata, luminosa.

Note:

Generalmente la pianta tende a ridurre spontaneamente la grandezza delle foglie quando è coltivata in vaso, è perciò sufficiente di solito eliminarle foglie più grandi. La defogliazione è comunque possibile su piante di buon vigore ed adeguatamente fertilizzate dall'inizio a metà giugno. Annaffiare solo quando il terriccio risulta parzialmente asciutto.