Faggio comune(FAGUS SYLVATICA L.)Della famiglia delle "Fagacee", sebbene a foglia caduca non rimane completamente spoglio durante l'inverno, poichè le sue foglie secche, di colore marrone rossiccio, rimangono sull'albero sino all'apparizione delle nuove foglie. Per tale caratteristica è molto amata dagli appassionati di bonsai. Ne esistono diverse varietà tra le quali le più apprezzate sono in Giappone il Fagus Crenata ed il Fagus Japonica, mentre in Europa sono il Fagus Sylvatica ed il Fagus Sylvatica Atroporpurea. E' albero di media grandezza, presente prevalentemente sulle catene montuose di un areale compreso tra l'Europa ed il Caucaso. Ha corteccia di colore grigia, liscia e foglie di forma ovato ellittica con margini ondulati, brevemente acuminate all'apice e brevemente picciolate. Fertilizzazioni:Ogni 25-30 giorni dalla primavera all'autunno, con un intervallo nella stagione più calda. bisogna avere molta cura con le concimazioni poichè se ha carenza le foglie non restano verdi fino all'autunno.Rinvasi:In autunno od in primavera, prima che le gemme comincino ad aprirsi: ogni 2-3 anni gli esemplari più giovani, ogni 3-4 quelli più vecchi, con 70% di terriccio, 10% di torba e 20% di sabbia grossolana. In ogni caso richiede un substrato ricco di materia organica e acido; deve inoltre avere un buon drenaggio.Potature:Eseguire le prime potature d'impostazione alle radici contemporaneamente al rinvaso e alla riduzione della chioma, preferibilmente in autunno. Se queste operazioni vengono effettuate in primavera, limitarsi ad accorciare le radici più grosse. In ogni caso non potare mai quando ha già germogliato poichè è molto sensibile alla perdita di umidità. Una potatura eccessiva dei rami grossi porterà ad una debilitazione dell'albero. Usare cicatrizzante sulle ferite.Cimature:Modellare la chioma pizzicando le nuove cacciate ancora tenere durante il periodo vegetativo o riducendole a 2-3 foglie nella tarda primavera. Attenzione poichè non vi sarà un'altra germogliazione come nella maggior parte delle altre specie.Filo:Effettuare le legature dalla primavera alla tarda estate avendo cura di proteggere la corteccia.Annaffiature:Regolari, leggermente più abbondanti in estate.Esposizione:Riporre in luogo ombreggiato e soprattutto che abbia sufficiente umidità, particolarmente nei mesi più caldi.Note:Esporre in luogo luminoso, ma evitare la luce diretta e prolungata del sole dalla tarda primavera a fine estate. Non lasciare mai asciugare completamente il terriccio. Nel potare la chioma tenere conto della dominanza apicale. |
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