Cipresso di Hinoki

(CHAMAECYPARIS OBTUSA Endl.)

Originario del Giappone, dove raggiunge in natura anche i 35 metri di altezza, è ritenuto sacro dai seguaci dello Shintoismo. Ha numerosi cultivar e varietà nane ed è largamente usato a scopo ornamentale anche fuori del proprio areale. E' un albero a lenta crescita e piuttosto longevo.

Fertilizzante:

Ogni 20-30 giorni all'inizio e durante la primavera ed in tarda estate inizio autunno.

Rinvasi:

In primavera ogni tre quattro anni, 80% di terriccio ricco di humus e privo di calcare e 20% di sabbia a grana grossa o materiale equivalente.

Potature:

Prime potature d'impostazione alle radici da effettuarsi in primavera durante il rinvaso, meglio se contemporanee alla riduzione selettiva della chioma.

Cimature:

Modellare ed infittire la parte aerea pizzicando con le dita le nuove cacciate ancora tenere.

Filo:

Le legature per posizionare tronco e rami sono possibili in ogni stagione, preferibilmente almeno tre mesi dopo il rinvaso.

Annaffiature:

Regolari, non lasciare asciugare completamente il terriccio.

Esposizione:

Mezz'ombra, specialmente nei periodi più caldi evitare esposizione diretta al sole.

Note:

Pianta calcifuga e amante del terriccio fresco e fertile, deve essere protetta da eccessive quantità di calcio eventualmente presenti nell'acqua: annaffiare quindi con acqua piovana o lungamente decantata. Evitare l'esposizione diretta e prolungata al sole durante il periodo più caldo dell'anno e vaporizzare la chioma una o più volte al giorno. Il terriccio non dovrà mai rimanere completamente asciutto.