Castagno comune(CASTANEA SATIVA Miller - Sin: C.VESCA L.)Albero di media grandezza molto longevo, con corteccia prima liscia successivamente rugosa, di color marrone scuro. L'areale originario non è ben noto, data la larga coltivazione di queste piante sin dai tempi più remoti. Oggi si trova spontaneo dalla Penisola Iberica sino al Caucaso. Fertilizzanti:Ogni 20-30 giorni dall'inizio della primavera all’autunno, con un intervallo di un mese nella stagione più calda.Rinvasi:Ogni 2-3 anni in autunno o all'inizio della primavera. Predilige terriccio acido (60%), con aggiunta di torba (20%) e sabbia grossolana o materiale equivalente (20%).Potature:Grossi interventi all'apparato radicale devono essere contemporanei al rinvaso e alla riduzione selettiva della parte aerea. Per i rami grossi meglio in autunno o tardo inverno.Cimature:Accorciare le cacciate alle prime due foglie durante tutta la stagione vegetativa.Filo:Eseguire le legature in primavera estate, proteggendo la corteccia dei rami più grossi e del tronco.Annaffiature:Regolari, non lasciare asciugare il terreno.Esposizione:Mezz'ombra.Note:Pianta di buon vigore vegetativo e senza particolari problemi, ha purtroppo il difetto per un bonsai di avere foglie piuttosto grandi. Sono quindi da preferirsi gli esemplari di taglia medio alta per avere una migliore proporzione fra il tronco e le foglie. Poichè la pianta tende ad abbandonare la vegetazione che rimane in ombra all'interno dei rami, sarà opportuno eliminare le foglie più grandi e far in modo che tutte le parti della pianta abbiano una buona esposizione alla luce. |
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