Biancospino comune

(CRATAEGUS MONOGYNA Jacq.)

Arbusto con areale originario della Cina e Giappone, particolarmente apprezzato per la ricca fioritura di color bianco seguito da una profusione di piccoli frutti di color rosso. Cultivar a fiori sono stati recentemente usati come bonsai in Giappone.

Fertilizzanti:

Una volta ogni 20-30 giorni dall'inizio della primavera all'autunno, con intervallo di circa un mese durante l'estate. Azotato in primavera, ricco di fosforo in autunno.

Rinvasi:

Ogni 2-3 anni all'inizio della primavera al gonfiarsi delle gemme o in autunno; terriccio al 70%, sabbia grossolana al 30%.

Potature:

I primi grossi interventi di riduzione dell'apparato radicale da effettuarsi contemporaneamente al rinvaso e alla riduzione selettiva della chioma, preferibilmente all'inizio della primavera. Lasciare sempre un buon apparato radicale, se ciò non fosse possibile in un solo intervento, ridurlo gradatamente ad ogni rinvaso. Potare il legno vecchio dopo la fioritura o a foglie cadute.

Cimature:

Pianta a crescita molto rapida; per la pinzatura in primo luogo taglieremo il frutto rimasto dall'inverno scorso e lo lasceremo poi crescere. Quando un ramo avrà 4 o 5 foglie, lo pinzeremo lasciando solo 2 o 3 foglie.

Filo:

Posizionare tronco e rami durante la stagione vegetativa, dalla primavera all'estate.

Annaffiature:

Abbondanti, terriccio sempre umido.

Esposizione:

Soleggiata, luminosa.

Note:

Pianta abbastanza facile da coltivare, può creare qualche problema nell'attecchimento se non vengono rispettati i periodi indicati. Proteggere dall'esposizione diretta e prolungata del sole durante l'estate ed evitare che il terriccio rimanga completamente asciutto. Attenzione alla cocciniglia, afidi e bolla (eventualmente trattare con miscela bordolese o prodotti rameici).