Betulla pubescente(BETULA PUBESCENS Ehrh.)Specie con areale molto vasto comprendente la maggior parte dell'Europa ad esclusione della Spagna e del Portogallo. Mentre a sud è presente principalmente sulle catene montuose, a nord si trova in pianura anche a latitudini molto alte. Appartiene alla famiglia delle "betullacee" a cui appartengono anche l'ostrya ed il carpinus. Di foglia caduca, raggiunge in natura i 10-15 metri di altezza al massimo. Di tronco non molto grosso, ha corteccia biancastra che poi si screpola e prende un colore giallastro a maturità. Le sue foglie sono più o meno pelose e crescono con disposizione alternata: i fiori sono unisessuali e nascono sullo stesso piede della pianta i maschili, con forma allungata e si chiamano amenti e crescono prima delle foglie, i femminili sono tre fiori protetti da una brattea e durano fino alla disseminazione del frutto. Necessita di terreni acidi, drenati e sgretolati e sopporta freddi intensi. Fertilizzanti:Dopo la fogliazione per tutto il periodo vegetativo con una pausa di circa un mese durante la stagione più calda. A fine estate e in autunno fertilizzare con prodotti contenenti una buona percentuale di potassio.Rinvasi:Ogni due tre anni all'inizio della primavera, con 60% di terriccio, 20% di sabbia grossolana, 20% di torba.Potature:I primi grossi interventi alle radici contemporanei alla riduzione della parte aerea, durante il rinvaso. Modellare con potature in inverno. Se desideriamo godere di una silhouette nuda con gli amenti cascanti, poteremo in autunno dopo la caduta delle foglie o all'inizio della primavera.Cimature:Mantenere la forma mediante una pinzatura continua durante tutto l'arco vegetativo, ridurremo quindi tutte le gemme che hanno 4-5 foglie a due foglie. Poichè ha foglie alternate dobbiamo tenere in considerazione la direzione dell'ultimo germoglio che lasciamo.Filo:Le legature si eseguono nella stagione vegetativa, avendo cura di proteggere la corteccia. Non usare mai filo di ferro o di rame, per evitare che l'ossido prodotto dagli stessi possa macchiare la bianca corteccia.Annaffiature:Abbondanti soprattutto nei mesi caldi.Esposizione:Le daremo ombra sufficiente e la porremo nei luoghi più freschi ed ombreggiati; tuttavia in primavera ed in autunno deve essere esposta al sole.Note:Ama la luce e l'acqua: non lasciare asciugare mai completamente il terriccio e graduare l'ombreggiatura a seconda della latitudine e dell'ambiente. Data la peculiarità della corteccia, sottile e desquamante in strisce orizzontali, è indispensabile evitare di danneggiarla con legature che dovranno quindi essere costantemente controllate. La betulla emette alla base del tronco polloni che dovranno essere immediatamente eliminati. |
||||||