Acero palmato porporino

(ACERM PALMATUM cul: "ATROPORPUREUM")

Questa specie di aceri, originari della Cina e del Giappone, si distingue per le foglie che sono a cinque (talora più) lobi e con apice acuto. E' uno dei bonsai preferiti in Giappone. Questa varietà si distingue per la corteccia rossastra, con le foglie che passano dal rosso-violaceo al verde.

Fertilizzanti:

Ogni 20-30 giorni dalla primavera all'autunno, con una pausa durante il periodo più caldo.

Rinvasi:

Ogni 1-2 anni in primavera quando le gemme si inturgidiscono prima di aprirsi, o in autunno dopo la caduta delle foglie; terriccio 60%, torba 20%, sabbia grossolana 20%.

Potature:

I primi grossi interventi sull'apparato radicale devono essere effettuati solo contemporaneamente alla riduzione della parte aerea. Sarà perciò opportuno eseguire il rinvaso e la potatura in autunno onde evitare consistenti perdite di linfa. Sigillare le ferite con mastice.

Cimature:

Durante l'estate è preferibile sfoltire i nuovi rametti piuttosto che accorciarli. Quando i germogli si saranno allungati e cominceranno a vedersi le tre foglioline incipienti che li formano si strapperà quella centrale. In pochi giorni da questo punto si svilupperanno nuovi germogli; se ne lasceranno solo due, pinzando nuovamente al centro di ciascuno di essi.

Filo:

Si applica in primavera, tenendo presente che la corteccia è piuttosto sottile e che i rami non sono eccessivamente elastici: proteggere i rami ed il tronco e posizionarli con gradualità.

Annaffiature:

Regolari, moderate in primavera autunno; abbondanti in estate.

Esposizione:

Mezz'ombra nei mesi più caldi, sole abbondante in primavera e autunno.

Note:

Defogliazione possibile all'inizio o entro la metà di giugno Evitare l'esposizione diretta ai raggi del sole nel periodo più caldo, annaffiare nel tardo pomeriggio o di buon mattino, con generosità, per impedire che il terreno rimanga asciutto.